Pizzerie a Torino: una in più non guasta!

    Come nasce l’idea di una delle pizzerie più originali di Torino

     

    “Chri, occhio al forno!

    “L’ho appena guardato, zio! È ancora indietro”

    “Ma come indietro?? Fammi controllare và!” – dice lui, col suo solito tono pacato. “Ma cosa hai guardato Christian!! Porca putt… L’hai alzata!?!? Porca di quella t… è tutta bruciata!”

    Sì, è sempre stato carino e gentile, mio zio. Però quella volta aveva ragione: avevo toppato.

    Comincia così la mia avventura. Ho 23 anni e studio al Politecnico di Torino.

    Ingegneria dell’autoveicolo: quel genere di facoltà che per frequentare con successo devi avere il cervello di un cyborg oppure una passione sfrenata. Roba da stare a casa il sabato sera per vedere video su youtube di gente che progetta modellini e prototipi. Tanti dei miei compagni fanno così; beati loro! Io preferisco, diciamo così, essere un po’ più attivo: soprattutto il sabato sera.

    Che fare? Beh, mio zio ha una bella pizzeria a Torino, in Corso Belgio, e gli serve una mano. Perché non provare?

    Le prime serate sono complicate. Finisce spesso che lui strilla e perde la pazienza. Ma mi insegna tante cose e io imparo abbastanza in fretta; ben presto scopro che mi piace. Cominciano a frullarmi in testa delle idee: penso che sarebbe bello, una volta acquisito il mestiere, averne una tutta mia.

    “Con tutte le pizzerie che ci sono a Torino!”- mi dicono gli amici – “serve proprio che ne apri una te!”

    Non serve, ma con un pizzico d’inventiva si può fare.“SI-PUO’-FARE”, diceva il grande Gene Wilder in Frankestein Junior, il film di Mel Brooks.

    “Che figo quel film, che ridere!” – penso tra me e me. “Aspetta: Frankenstein Junior, film, Mel Brooks, cinema??!?”

    Nasce così l’idea di mettere insieme pizza e cinema. Non so se buona o cattiva ma originale sì: a Torino non ce ne sono. Si può dire che il primo mattone di Cinepizza sia stato messo durante quelle prime serate da apprendista. Sono contento di averci creduto e, adesso che esiste, penso che qualche ragione per venire a provare l’ennesima pizzeria di Torino ci sia.

    Speriamo lo pensino anche i clienti! 🙂

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